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Di che barba sei?

Alla Di Caprio o alla Patrick Dempsey?

Si fa presto a dire “barba”. Dietro una barba apparentemente causale ci sono giorni di studio e archetipi precisi! Analizziamo le diverse tipologie, alcune rese note da uomini celebri. La prima è la barba alla Antoon van Dyck, il pittore fiammingo che ne decretò la fama. In pratica, sono baffetti e pizzetto con la totale eliminazione dei peli in eccesso su guance e collo, come la porta il fascinoso Johnny Depp.

Un altro tipo di barba famoso è quello ad ancora: ricorda proprio la forma di un’ancora sui baffi, con pizzetto ben delineato. Leo Di Caprio ne ha data una interpretazione sua, eliminando completamente la peluria sulle guance e lasciando la simmetria della barba “pulita”. Poi, c’è la finta barba incolta, quella da “dieci giorni” che in realtà richiede una enorme cura per calibrare la lunghezza dei peli. Tra gli ispiratori di trend c’è sempre David Beckham, che ha quella lunghezza un po’ cosi, con quell’aria da eterno ragazzo. Zac Efron la porta proprio lunga di tre giorni, regolata ad arte. Infine, ci sono le barbe hamish e quelle a pieno volto: per non arrivare all’uomo barbuto a tutti gli effetti, c’è la cosiddetta barba da cacciatore, moderatamente invasiva. Si dice che la barba, antropologicamente, comunichi agli altri maschi la propria virilità. Sarà vero?

In attesa di scoprirlo, potete recarvi da Il Barbiere a chiedere consigli sulla barba migliore per il vostro viso.

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